YOGA MAMMA 

Il Divino nel Femminile.

Impariamo a conseguire la forza e la calma attraverso l’ascolto interiore, nel respiro  e movimento fluido delle asana che conferiscono forza, stabilità, elasticità.

Apportare benessere alla colonna vertebrale e a tutto l'apparato scheletrico in armonia con le modificazioni posturali.

Preparare il pavimento pelvico.

Giorno per giorno, vivere consapevolmente l'esperienza unica della trasformazione in tutti i suoi doni.

Dagli insegnamenti del maestro Frédérick Leboyer prepararsi al parto serenamente con l’'impiego di suono e respiro. 

Dopo il parto

Ritrovare la piena funzionalità corporea e recuperare l’equilibrio fisico, psichico, mentale, emotivo.

Riequilibrare gli spazi dentro e fuori di se.

Rafforzare il pavimento pelvico

Meditazione

Conseguire  forza e calma attraverso  il potere della meditazione.

Recuperare energia e stabilità emotiva per auto-sostenersi e affrontare meglio

i momenti di difficoltà.

YOGA MAMMA e PAPA'
Come prepararsi all'evento?
Lo Yoga, attraverso pratiche mirate, offre la possibilità di fare esperienze che rafforzano il legame e l'intimità.
Una condivisione  vissuta nel pieno rispetto dell'inviolabile spazio sacro individuale.
Ci insegna a raggiungere l'unione dell'anima attraverso l'attenzione sensibile. Tra gioco e ascolto profondo, con gioia, prendersi cura della persona che amiamo.
 
 
Assistere al parto oppure no?
L'arrivo di un bambino coinvolge tutti in maniera totale.
Anche il futuro papà oggi più che mai è chiamato ad essere presente, e orientato ad assistere alla nascita del proprio figlio.
Fondamentale è comprendere quale ruolo prendere nel giorno dell'evento.
Una scelta che va ponderata in maniera profonda inanzi tutto sulla base della conoscenza e pieno rispetto della propria sensibilità emotiva, per non cadere ancora una volta in quelle che ormai sono le assunzioni collettive e usanze comuni tanto da diventare forti dogmi.
Oggi assistere al parto è quasi un obbligo morale originato da una condizionante pressione esterna più che da una consapevole profonda scelta interiore, scaturita dalla conoscenza relativa all'esperienza in cui si va incontro ma sopratutto alla conoscenza di se stessi per comprendere come "potrebbe" essere vissuta.
Ogni uno di noi possiede una sensibilità  propria e va rispettata.
Non assistere al parto non è debolezza, è una scelta rispettabile,. 
Perché assistere al parto?
E' il vero e unico coinvolgimento per sentirsi papà?
Quali saranno i risvolti psicologici, emotivi in cui ci troveremmo coinvolti?
 
Che ripercussione potrà avere nell'intimità all'interno della coppia?
....Le risposte sono molte e diverse ma sopratutto dobbiamo apprenderle dal nostro giardino interiore....  nel rispetto del proprio modo di essere dovuto dai diversi bisogni di ogni uno di noi.
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